A Toys Orchestra – Midnight (R)evolution (2011 – Urtovox/Ala Bianca)

Published on ottobre 18th, 2011

Attesa premiata: Midnight (R)evolution, l’album nuovo degli A Toys Orchestra, fa centro per la capacità di amalgamare le diversità, per il ruggito civile dei testi, per la sintesi musicale che mette insieme i diversi volti della band campana. Non è un caso che sia accompagnato da un dvd che ricostruisce la storia del gruppo. Probabilmente, e non solo nel panorama indie, gli A Toys Orchestra sono la nostra band più internazionale, e l’Europa se ne accorse già ai tempi di Technicolor dreams.

Aspettando che torni ad accorgersene, in Italia sta già accadendo qualcosa di inedito con il loro nuovo album: pare che abbia tutte le carte in regola, secondo alcune proiezioni, per entrare nelle classifiche ufficiali di vendita. Non nelle indie music like, ma nelle classificone mega, quelle che normalmente sono fuori portata per le band indie-rock. Sarebbe la prima volta, e costituirebbe un precedente importante: per questo l’etichetta discografica degli A Toys Orchestra non solo ha lanciato un appello perchè i fan si precipitino a comprare il disco nella prima settimana di uscita, dal 18 al 25 ottobre, ma ha messo in piedi anche un contest con in palio i biglietti di alcuni concerti da regalare a chi compra il disco in quella settimana (Qui maggiori info). Intanto gli A Toys Orchestra lanciano alla Fnac di Firenze il nuovo disco il giorno dell’uscita ufficiale: incisivo e asciutto “Midnight (R)evolution”, appaga ogni aspettativa, fin dal brano che lo apre e gli dà il titolo.
Non è più tempo, sembrano dire gli A Toys Orchestra, di lingue che si intrecciano e di baci sulla bocca, è tempo di coprirsela, la bocca, e sussurrare  una necessaria rivoluzione ed evoluzione. I testi dell’album accentuano la loro forza socio-politica: “Non potevano non parlare del momento storico che viviamo – hanno dichiarato gli A Toys Orchestra in un’intervista – Saremmo stati degli ignavi o dei ciechi se avessimo fatto diversamente”.

Midnight (R)evolution è l’album dell’evoluzione e della sintesi, dunque. Si va dal quasi ska solo apparentemente sbarazzino della bellissima “Pinocchio”, al brit pop di “Nighmare city”, dal fortissimo accento country di “Matineer blues”, alle splendide ballate dall’inconfondibile stile A Toys Orchestra (“Aphelion”, “Lotus”). Sì, talvolta sembrano proprio loro i Dead can dance o i This Mortal Coil del nuovo millennio.

(David Drago)

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