Ultimamente non si fa altro che parlare di rivoluzione, orde di cybernauti si danno appuntamento su internet, facebook in testa, per sfogare virtualmente le proprie frustrazioni quotidiane: sarà lo spread che non diminuisce, la classe politica incompetente, il lavoro che non c’è e quando c’è non è mai pagato adeguatamente oppure sarà che lo sport preferito degli italiani, dopo il calcio, è quello di lamentarsi, sta di fatto che se ne parla in continuazione.
Gli Arsenico allora prendono la palla al balzo e imbastiscono un video che va contro corrente rispetto alle proposte di fare la rivoluzione, a parole, indette in rete, lanciando tramite i loro canali un “video partecipativo” per il brano intitolato appunto “La Rivoluzione”. Bastavano poche semplici mosse per partecipare: andare sul sito della band, scaricare il file con la scritta “Non è la Rivoluzione”, stampare il “volantino”, scriverci sopra cosa o chi non fa parte della frase inserita in in calce e filmarsi per qualche secondo. Quello che ne è venuto fuori è un bel video-collage fatto di istantanee di vita le cui svariate risposte spaziano da “Pagare le tasse non è la rivoluione” a “Il Sindaco giovane non è la Rivoluzione” fino a ” Il tormentone non è la rivoluzione”. Il brano fa parte del nuovo disco intitolato È questo che siamo uscito proprio qualche giorno fa, il video invece lo trovi qua sotto.







