La Fortuna di essere come Vasco – Fine Before You Came@Covo Club (Bo) – 17/02/12

Published on febbraio 20th, 2012

Ho conosciuto musicalmente i Fine Before You Came nel 2006 quando al Transilvania di Milano aprirono un concerto dei Calla. Da quel giorno ho capito che l’amore a prima vista (meglio scrivere al primo audio) esiste e lo si può coltivare nel tempo. Quella sera ho comprato il loro CD e sono corso subito da Jacopo a farmi fare l’autografo e ora sto aspettando che diventino famosi a livello internazionale per far aumentare il valore dell’album acquistato.
Ovviamente scherzo, so che sto sbagliando tutto. I FBYC sono già importanti, non rockstar, ma persone importanti per i loro fan. Odio Vasco Rossi, ma devo ammettere che chi lo ama, lo ama per davvero. Nei suoi concerti tutto lo stadio canta con il cuore in mano e dopo Vasco io non ho visto nessun gruppo come i FBYC trasmettere al proprio pubblico certe emozioni che ti travolgono anche se non sai tutti i testi a memoria, anche se proprio non li conosci come gruppo. Questi cinque ragazzi sono degli alieni nel nostro panorama musicale. Vivono la musica al di fuori dalle convezioni attuali fatte solo di imposizioni discografiche, soldi e successo. Scommetto tutto quel poco che ho che a loro di tutto questo non frega un cazzo (scusate il linguaggio ma questa volta ci stava alla grande). Lo si vede quando sono sul palco, da come si nutrono della musica e del calore dei loro fan, da come applaudono più loro che il pubblico, insomma si divertono anche se in fondo Ormai c’è poco da ridere. Senza far pubblicità o altro, un mesetto fa hanno pubblicato il loro quinto album. La curiosità era tanta soprattutto nel voler constatare se fossero stati all’altezza di subissare la bellezza del loro ultimo album S f o r t u n a pubblicato nel 2009. Nessun dubbio, le nuove sette track attecchiscono subito al primo ascolto, ed è bello tuffarsi in nuove emozioni raccontate sempre dallo stesso amico. Questi devono essere stati giorni caotici per i FBYC, più volte sulla loro pagina facebook hanno dichiarato di non sentirsi pronti al live, ma ieri sera al Covo di Bologna hanno smentito pure questa notizia, con la forza e il calore emanato, sono riusciti a far sciogliere la neve accumulata in questi giorni sui marciapiedi.
Il concerto inizia con il mio brano preferito del nuovo album, Capire Settembre”, e subito si capisce che con loro esiste una spina dorsale che mai si spezzerà, fatta di passione e sudore. Jacopo è un genio nel suo fare, instaura un rapporto con i fan delle prime linee che mai ho visto in altri concerti. Li fa cantare, li guarda intensamente e poi ci si butta sopra finendo per nuotare sulle loro braccia, che lo sostengono fortemente per ripagare tutto ciò che questa band ci dona. Il Covo è saturo di persone, non ci sta più nemmeno uno spillo. Il concerto prende forma, le casse poste ai lati del palco si muovono da far paura quasi come se pogassero con la gente. Molte delle canzoni sono tratte dal nuovo album, ma non possono mancare anche l’esecuzioni di Buio” e Fede”. Il finale è una bolgia, viene suonata Vixi”, il palco si riempie di fan, delirio! Durante il concerto i FBYC hanno lasciato alle spalle le paure e divertendosi hanno fatto divertire il loro pubblico. Nessun dubbio: questa band è qualcosa di unico.

 (Alessio Basile)

 

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