Un concerto dei Joy Division in download gratuito

Published on novembre 25th, 2012

Questa storia ha inizio nel Febbraio 1980, precisamente il giorno 8. Londra in quei mesi sguinzaglia per le strade un freddo tagliente e dalle parti della Union University quella sera si esibirà un gruppo all’oscuro del peso che i soli due album pubblicati diverranno Bibbia per milioni di fan e futuri musicisti. I quattro personaggi in quel periodo avevano all’attivo un solo album, Unknown Pleasures, che mescolava alla furia del neonato punk (che nel frattempo era già morto) delle chitarre affilate e gelide come una lastra di ghiaccio, una linea di basso sempre protagonista ed una batteria che scandiva lo scorrere inesorabile del tempo, quel tempo beffardo che di lì a poco avrebbe consegnato il cantant del combo mancuniano, un certo Ian Curtis, nella mani della Nera Mietitrice, quel ragazzo dagli occhi chiari e dai movimenti scomposti, un anima fragile che pensava di lottare contro un nemico gigantesco ma che in realtà aveva le sue stesse fattezze, un ragazzo che poco tempo dopo venne trasformato in Mito.

Come si è ben capito il gruppo era quello dei Joy Division e durante quella esibizione londinese suonò anche alcuni brani (“Passover”, “Colony”, “A Means To End”) che sarebbero poi andati a finire nel secondo ed ultimo album, Closer. Nel Maggio dello stesso anno Curtis decise di spezzare la sua vita tramite un cappio al collo, pochi mesi dalla sua morte, in Luglio, fu pubblicato il disco.

Trentadue anni dopo Drew Crumbaugh, ingegnere del suono e collaboratore per la Warner e la Rhino, meglio conosciuto in rete con il nickname Analog Loyalist, ci restituisce quel concerto con una rimasterizzazione che a detta sua è nettamente superiore rispetto a quella sulla quale egli stesso lavorò nel 2007 e che ascoltandola oggi dice “Mi fa rabbrividire perchè molto amatoriale”. Drew si auto elogia per il “restauro” di quel concerto venuto dannatamente bene, tanto di dire “Se la Warner bussasse oggi e mi chiedesse di rimasterizzare questi concerti, li farei con la competenza e la tecnica che allora mi mancava”. Poi aggiunge “Non voglio sembra immodesto, ma anche il più sordo degli ascoltatori si renderà conto della differenza tra queste registrazioni e quelle del 2007, e non solo nei particolari. Il suono dei piatti, le percussioni che fanno “THWACK” e non “THWOP”, le chitarre che affettano l’oscurità.”

Il minuzioso lavoro di Drew è disponibile in download gratuito, diviso in due parti in formato FLAC, tramite mediafire. Qua sotto ci sono i due link per scaricare la rimasterizzazione, la setlist ed il player audio con il quale poter ascoltare l’intera esibizione dei Joy Division a Londra.

Joy Division – Union London University (parte1)

Joy Division – Union London University (parte2)

01 Dead Souls
02 Glass
03 A Means To An End
04 Twenty Four Hours
05 Passover
06 Insight
07 Colony
08 These Days
09 Love Will Tear Us Apart
10 Isolation
11 – encore break -
12 The Eternal
13 Digital

Comments

comments

Reply

Comment guidelines, edit this message in your Wordpress admin panel