La Terra prima o poi (si spera molto “poi”) diventerà un posto in cui sarà impossibile vivere così come facciamo ora, e registi, scrittori e finanche musicisti hanno saputo interpretare in modo più o meno convincente la fine del mondo storto: mi vengono in mente Cormac Mc Carthy e John Hillcoat rispettivamente con il romanzo ed il film “La Strada”, mentre in ambito musicale si sprecano le band cui fanno riferimenti al D-day. Mai mi sarei aspettato di vedere che una band essenzialmente (indie) pop come gli Everything Everything realizasse un video dai toni apocalittici, soprattutto ascoltando il brano scelto per questa operazione, quel “Duet” dal piglio orchestrale che a tratti ricorda anche i Coldplay più gioiosi. Il video ha come unico protagonista il cantante della band inglese Jonathan Higgs, intento a muoversi lungo un paesaggio soffocante e costantemente invaso da una pioggia di cenere che viene giù da un cielo senza sole, ricoprendo tutte le cose e la superficie terrestre. I toni ferruginosi del videoclip e l’ambientazione impalpabile rimanda (in)direttamente ad una famosa serie di videogames, la bellissima saga di Silent Hill, ma anche al serial tv inglese “The Fades” la cui storia ruota attorno a quella di un giovane anti-eroe immortale che deve affrontare l’invasione di “ritornanti” affamati di carne umana. Proprio il giovane sfigato ha delle lucide visioni della fine del mondo nelle quali qualsiasi cosa è ricoperta da un abbondante strato di cenere che viene ininterrottamente giù dal cielo. “Duet” è il nuovo singolo contenuto nell’album ARC.







